Si parla di

tempo (45) potere (38) soldi (20) parole (19) scritture (16) verità (15) giornalismo (14) comix (9) libertà (9) valori (9) numeri (8) relativismo (8) acqua (7) emozioni (6) evoluzione (6) decrescita (5) errori (5) fisica (5) morte (5) dolore (4) lavoro (4) diritto (3) sogni (2)

domenica 16 ottobre 2011

Debito sovrano

Forse hanno emendato anche la matematica, ma l'aumento dell'IVA dal 20% al 21%, non mi sembra sia dell' 1%, ma un bel 5%, tondo tondo.
Un vero gioco di prestigio: aumentate le imposte indirette del 5%, senza "mettere le mani nelle tasche degli Italiani"... (i dentisti sono meno bravi, anche loro svuotano il portafoglio, però ti mettono le mani in bocca).

Ma forse sono io ad avere le idee confuse.

A esempio, aiutatemi a capire questa storia del "debito sovrano".
A me subito ha fatto pensare a quei nobili decaduti, con il sangue blu, e le tasche al verde.
"Sovrano" è un attributo delle monarchie... ma la nostra non era una repubblica ?

Faccio un riassunto, così mi dite dove sbaglio.
La Grecia spende di più di quello che possiede (vizio diffuso).
Allora chiede soldi in prestito, perché, con la storia dell'euro, non se li può più stampare da sola, nascostamente.
Ma siccome nessuno si fida, deve pagare un tasso elevato.

E qui comincia la confusione: ma come, uno non ha soldi, e gli chiedi un tasso elevato ?
Gli farai il prestito per misericordia, ed è già tanto se te lo restituisce, no ?

Dice: e no... "il prestito di danaro va compensato con un interesse"
Sembra quasi che sia sempre così
A me non risulta affatto

Provate a prestare dei soldi ad un Fondo Azionario; gli dai 100, e quando è il momento di riscuotere la risposta è: "Dipende: se va be e a noi, te ne diamo un po' anche a te, ma se a noi va male, soffrirai anche tu".

E a tutti sembra normale.

E allora, se questa regola è universalmente accettata, perché mai non dovrebbe valere per il "debito sovrano" ?
Le banche comprano titoli di stato ?  Ok, se lo Stato ha quattrini te li rimborsa, altrimenti, prima paga tutti i suoi creditori, e quello che resta lo ripartisce tra quelli che volevano una rendita monetaria.
Invece, a quanto pare, se lo Stato non ha quattrini, dovrebbe aumentare il prelievo fiscale.
Ma come... per pagare gli interessi a chi vuole guadagnare standosene in panciolle ?
Non è più logico prima pagare chi ha lavorato ?

Un fornitore dell'ULSS è giusto che aspetti più di un anno prima di essere pagato, e invece l'interesse all'istituto di credito va pagato subito ?
mi sono fatto questa idea: sono più belli loro...

Dice: "guarda che una buona fetta dei titoli di stato sono in tasca di piccoli risparmiatori, famiglie, gente comune, come me e te".
Bene, e allora, per pagare loro gli interessi, gli aumenti le tasse ?  A me sembra una presa in giro...  non dategli gli interessi, e non aumentate le tasse, e facciamo patta...


Dice: "ma se lo Stato non promette un interesse, nessuno gli presta i quattrini che gli servono".
Accidenti... lo Stato è sotto ricatto, dunque. E, nel caso della Grecia, è sotto ricatto da parte di strozzini (il 16,75%  in italia, se non sbaglio, sarebbe USURA).
Questo non è campo di competenza di esperti finanziari, ma dei giudici ordinari.


Dov'è che non capisco ?
Qualcuno mi aiuta ?

lunedì 10 ottobre 2011

I primi e gli ultimi


Paradossale, me neanche tanto; che: “I primi saranno gli ultimi” non è questione di giustizia divina, è solo questione di tempo.

Il tempo, in cui siamo immersi per via dalla famosa condanna,  gira,  e capovolge ogni cosa:  conclude ogni inizio, spegne ogni fiamma… e lascia che ogni altra cosa... cresca, e possa svettare… ma mai a lungo.

Però, attenzione… dire ai negletti, che: “I primi saranno gli ultimi”, potrebbe illudere che loro, gli ultimi, saranno i primi… cosa possibile, ma mica subito, giacché di solito sono i secondi a prendere quel posto
Gli ultimi si trovano con la compagnia, tutt’altro che amabile, di quelli che, per molto tempo, si considerarono privilegiati.

E c’è poco da consolarsi.

giovedì 15 settembre 2011

Rivalutazioni


Chi di voi ha sentito parlare, recentemente, di "Rivalutazioni" ?
Il mio commercialista, diligentemente, mi ha recapitato un documento in cui si riassumono dei provvedimenti, diventati legge da poco.
Io non ci capisco gran che, ma ugualmente l'ho letto.

Un titolo mi ha incuriosito: "rivalutazione terreni e quote sociali". Leggo, e si parla di una "imposta sostitutiva" da pagare, per poter rivalutare questi patrimoni.  
Ripeto, non sono competente (per cui se qualcuno mi volesse aiutare, correggendomi, gli sarei riconoscente), però se tu a bilancio hai un bene, e lo rivaluti, il risultato è che l'utile della tua azienda diminuisce, e quindi -in soldoni- paghi meno tasse.

Questo è coerente con il fatto che, per fare questa rivalutazione, devi pagare l' "imposta sostitutiva"

Oggi c'è internet, e togliersi la curiosità di sapere quant'è questa imposta, è molto facile

Sapete di quant'è ?

2%

Proprio così: risparmi -che so- il 30%, e paghi il 2%
Ne resta abbastanza per pagare il fiscalista che ti ha spiegato cosa devi fare


Bilancio dell'operazione
Chi ci guadagna:

  • il proprietario finale del patrimonio
  • il fiscalista che lo ha assistito

Chi ci perde:

  • L'erario, cioè tutti noi (perdita che verrà compensata con altre imposizioni, tipo l'IVA al 21%)


Proposta
Nella prossima legge elettorale, un piccolo comma che stabilisce che commercialisti, fiscalisti, giornalisti ed avvocati non possono essere eletti

Ah, mi raccomando, andiamo a firmare !

martedì 6 settembre 2011

Bocciato


Non vi sembra che sarebbe l'ora di chiedere le dimissioni di Tremonti ?
Che sia per sua incapacità, o per incapacità dell'intera squadra di governo interessa poco:  la funzione di gestione dell'economia è vistosamente fuori controllo.   Se fosse un politico che vuole farsi rispettare, si dimetterebbe.  
Non lo fa lui ?  Invitiamolo a farlo.

Torniamo un po' con la mente al suo operato, negli ultimi 20 anni ... dai "conti truccati" della finanziaria 2003, che lo costrinsero alle dimissioni,  alla pioggia di benefici fiscali riservati a chi davvero non ne ha bisogno...
Confrontiamo lo stato dell'economia italiana, con quella della Germania.
Merita davvero la nostra fiducia ?
Davvero l'economia va governata da un fiscalista, specializzato nel ridurre al minimo i versamenti all'erario ... di chi gli paga la parcella ?

E' facile cadere nell'errore di difendere tutti quelli che sono ostili a Berlusconi.

Tremonti ? Bocciato !

mercoledì 31 agosto 2011

25 aprile

La manovra del governo sembra di quelle che faccio io quando parcheggio in retromarcia: avanti e indietro un'infinità di volte, e poi risulta comunque storta....

Ma la cosa che mi ha colpito, è lo spostamento delle feste. Una specie di "ora legale" fatta sul calendario. Così l'anno prossimo il 25 aprile potrebbe essere spostato a domenica 29 aprile, e festeggiato assieme al primo maggio.

Opera sicuramente di qualche mente "fina".

Come dire: la festa è per ricordare qualcosa che è avvenuto. Ovviamente si può ricordare in qualsiasi momento, e non solo nel giorno "che nel calendario ha lo stesso numero che c'era quella volta lì".

Non fa una grinza.

Che so, mica il compleanno lo festeggiamo "il giorno, l'ora, i minuti, ecc... esatti di quando siamo nati". L'approssimazione del giorno, per i compleanni, è accettabile. Se adottassimo l'approssimazione della settimana, non sarebbe molto diverso....

Che poi -grosso modo- è quello che facciamo l'ultimo dell'anno: non c'è un istante in cui fare festa, ed ogni fuso orario lo festeggia per conto suo. Nulla che meriti di scandalizzarsi.

Quindi sembrerebbe che questa sollevazione popolare contro una iniziativa così intelligente, sia opera dei soliti fannulloni.


Il problema, però, secondo me, è diverso, e sta nelle motivazioni di questo cambiamento.
Intatti, sarebbe fatto per aumentare la produttività.


Ma a voi sembra veramente che dovremmo produrre di più ?


Sua Maestà il Mercato non ha l'aria di richiedere tanti altri beni: ce n'é che avanza, no ?...
Il problema, magari, è di ripartizione.
  • Non lavorare di più, ma lavorare tutti (e quindi, necessariamente, di meno)
  • Non sussidi a chi non lavora, ma compensi al lavoro di tutti (e quindi nessuno a casa)
  • Non aumento del numero di beni prodotti, ma fare in modo che tutti abbiano accesso ai beni disponibili
Non ricordo esattamente la percentuale, ma qualcosa come il 40% dei beni alimentari, finisce, nei paesi "evoluti", nella spazzatura (qualcuno di voi ha numeri più precisi ?). Prossimi alla scadenza, eccedenze, leggermente rovinati e non più vendibili, acquistati e non utilizzati.
Ed abbiamo grosso modo un miliardo di persone con problemi gravi di alimentazione.

Ma avete idea di quanto è grosso un miliardo ?
Se fossero in Italia, ognuno di noi avrebbe 20 persone che gli chiedono da mangiare
Provate ad immaginare ad averli fuori dalla porta
Quanti siete in famiglia ? tre ?
Bene, fuori ne avete 60 che chiedono da mangiare.

Vi sembra ancora che la soluzione del problema sia festeggiare il 25 aprile di domenica ?

martedì 26 luglio 2011

Pentole e coperchi

In un primo momento, la notizia della strage è stata presentata per quello che la gente si aspettava fosse: un attentato dei fondamentalisti islamici.
E il fondamentalismo c'entrava veramente, ma era dell'altro segno. Noi italiani lo sappiamo bene, é sempre così nelle stragi.

Ma forse una notizia ancora peggiore, è che le affermazioni di Borghezio ("Le idee di Breivik? Ottime e condivisibili") potrebbero contenere una parte di verità; e cioè, che il pensiero comune - per come si manifesta in molte consultazioni elettorali - sembrerebbe essere tutt'altro che democratico, tutt'altro che cristiano, tutt'altro che umano.

E' come rendersi conto che stai in un fondo a un pozzo

Qualche tempo fa, facendo repulisti tra i libri dei miei genitori, è saltato fuori "L'uomo questo sconosciuto" di Carrel. Per curiosità l'ho sfogliato. Alexis scriveva nel 1935, con l'autorevolezza dei premi Nobel. Ho trovato molte frasi sulla necessità di eliminare i soggetti non educabili, gli ammalati inguaribili, i criminali incorreggibili, allo scopo di far progredire la razza.

Intendo dire che attribuire solo ad Hitler la resposabilità delle persecuzioni, la chiamerei una forma di depistaggio. Limitarsi alla esecrazione della follia di Breivik, è un'altra forma di depistaggio.


Ma forse non è affatto vero che i meccanismi elettorali fanno emergere dei "campioni statisticamente significativi" della società
... Forse non è affatto vero che il pensiero dei premi Nobel è esemplare.
... ... Forse, se ci trovassimo in condizioni di parità, nessuno di noi sarebbe razzista.

Il diavolo fa le pentole, si diceva una volta. ma non i coperchi

mercoledì 20 luglio 2011

Niente


Dell'ultimo militare italiano morto in Afganistan, si è sentito parlare poco.
Cos'è successo ? Niente, solo ne è morto un altro.
Giornalisticamente, è un tema che non interessa.

Niente.

E' anche la risposta che ci da Paola, la nostra piccola di 7 anni, quando le chiediamo: "Cosa hai detto ?", e lei ci vuole in qualche modo far pesare il fatto che non fossimo attenti.
Niente: "giacché non ti interessa, non te lo dico".

Nel mio mestiere, l'informatica, il "niente" è pure un'informazione. Significa che in quel caso non si dispone di alcun dato. E si può dire che in qualsiasi universo sia lo stato prevalente.

Così, secondo me, anche il niente è significativo.
Alle volte molto significativo,
come il silenzio.

Purché sia notato.

giovedì 14 luglio 2011

Grande Vecchio

Dopo aver letto gli articoli sui bunker massonici segreti, il backstage di Berlusconi mi ha lasciato un dubbio.
E' lui "fuori con le carte", malato, oppure c'è un mondo parallelo, a noi inacessibile, dove queste cose sono "normali", che Berlusconi -maldestro come sempre- lascia trapelare ?

Il sospetto del "Grande Vecchio" c'è da sempre, ma, secondo me, è la proiezione della nostra convinzione di impotenza. L'errore, credo, è propio quella convinzione. Noi probabilmente usiamo molto meno potenza di quella che abbiamo, ed anche molta meno creatività, ed anche molta meno intelligenza. E per giustificarci, ci piace pensare che c'è qualcuno che questi poteri ce li ha usurpati, e li usa segretamente.

Per me Berlusconi è stato descritto bene dalla moglie: un malato; esageratamente ricco, aggiungerei io.

Se io fossi un giornalista, eviterei di lasciare la porta aperta ad ipotesi complottiste, e mi limiterei ai fatti. Abbiamo visto bene, dalle intercettazioni, quale sia l'opinione che gli amici hanno di Berlusconi. Chi lo appoggia, ritiene di ricavarne un vantaggio economico. Ma il loro schema mentale, tutto sommato, non è molto diverso da quello che usiamo noi tutti i giorni.

Mi sono fatto questa idea: è il nostro schema mentale che "genera" i Berlusconi. Forse è lì l'origine del contagio. Peccato che siamo ai livelli dell'AIDS in Africa, e non ci sia il vaccino.

mercoledì 29 giugno 2011

Moltiplicazione

Basta.
I risultati dei referendum lo hanno dimostrato: si può fare.
Facciamolo per i nostri figli; ancora uno sforzo, dai !

Aboliamo la moltiplicazione.

Ma sì ! somma e sottrazione sono anche troppo. Massimo, massimo la divisione (che mi suona democratica), ma la moltiplicazione no, è troppo immorale.
8 per 5, si fa presto a dirlo, ma fare otto ore per 5 giorni consecutivi, non finiscono mai. E' più corretto dire 8+8+8+8+8, questo sì, che da l'idea di cosa stiamo parlando.

Che poi sappiamo bene che il risultato non è affatto vero: la moltiplicazione non funziona ! è rotta: se 1 kg di ciliege costa 5€, non è affatto vero che 100 kg costano 500€: sappiamo tutti che costano molto meno.

E' tutto un'imbroglio: 20% di IVA. Va beh, sull'euro del caffé, 20 centesimi te li posso anche dare, ma sul prezzo dell'automobile... piano: sono un sacco di quattrini. Che credi, che li trovo sotto il letto ?
Che la moltiplicazione sia strampalata, lo dimostra la moltiplicazione dei numeri negativi: dovrebbe venire uno stra-negativo, invece ti raccontano che diventa positivo !
Ma il massimo è il mitico "sette volte sette"; del 7 abbiamo già parlato, ma quando mettiamo in gioco la moltiplicazione, avete visto cosa viene fuori ?



Toh, un fiocco di neve...

Ve lo aspettavate ?

Che ci fa la neve nell'Eden ? Che lì fa un sacco di caldo (se no, mica se ne stavano nudi, giusto ?).

E' chiaro, quando il Creatore s'è incazzato (sui veri motivi le indagini sono ancora in corso), s'è fatto prendere dalla moltiplicazione, ed è venuto il gelo.

Per questo vi prego, tutti uniti con me, d'ora in poi smettiamola di moltiplicare, e stiamo un po' di più con i piedi per terra.